Inoltre senza garbo
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- Categoria: L'Amicizia
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I raggi di sole che scaldano
i primi giorni di giugno,
portan con sé i ricordi
incantevoli della giovinezza.
Questo mese allora sanciva
la fine delle scuole,
l’inizio del soggiorno in campagna
con i sandali nei piedi,
canottiere e brachette.
Andirivieni su due ruote:
bicicletta, motorino, poi la moto
per raggiungere i nonni
sul bricco, per evadere con gli amici
e per fare nuovi passi.
Gli animali di laggiù
parevano aspettare noi bimbi di città
per scavalcare la grija
e venirci a spiegare a modo loro
che la Natura è cosa sacra
e come tale va rispettata.
I merli che cantano
sui tetti dei palazzi,
stanno lavorando, intrecciando
rametti e foglie e fango
per fare il loro giaciglio.
Presto le uova schiuderanno,
le gatte partoriranno,
le rane gracideranno
sotto questo stesso sole:
lo stesso del nostro albore.